news: l'evoluzione del contesto normativo - equipe srl - consulenza aziendale ISO e gestionale (9001, 14001, 18001)

Non solo consulenza ma soluzioni
Uffici:
Via chiusure 14/b - 25127 Brescia
tel 030 5234240
Equipe s.r.l.
Vai ai contenuti

Menu principale:

news: l'evoluzione del contesto normativo

ISO37001
La norma ISO 37001 - Anti-Bribery Management Systems, di recente pubblicazione, si inserisce come importante presidio nella prevenzione e contrasto alla corruzione.
La norma definisce requisiti e fornisce una linea guida per aiutare un’Organizzazione a prevenire, individuare, rispondere a fenomeni di corruzione e conformarsi alla legislazione anti-corruzione.
I requisiti della ISO 37001 sono generali e applicabili a qualunque Organizzazione, indipendentemente da tipologia, dimensione e natura dell’attività.
La scelta di un’Organizzazione di certificarsi ISO 37001 incrementa l’efficacia degli strumenti di contrasto al fenomeno corruttivo, con conseguenti vantaggi economici.
La ISO 37001 costituisce un supporto per Enti e Società che devono adempiere agli obblighi legislativi previsti in materia di anticorruzione.

IATF 16949:2016
Evoluzione della Gestione della Qualità e del Processo di Certificazione nel settore automotive
IATF ha pubblicato un comunicato stampa ufficiale il 09/08/2016 annunciando che il nuovo standard internazionale IATF 16949:2016 sarà pubblicato in ottobre 2016 e sostituirà l’attuale ISO/TS 16949:2009. La nuova IATF 16949:2016 rispetterà pienamente la struttura e i requisiti della nuova ISO 9001:2015 ed è implementata come un supplemento e in collaborazione con la ISO 9001:2015.
L’emissione delle Regole per ottenere e mantenere il riconoscimento IATF è prevista in  novembre 2016.
Per chiarire il processo di transizione al nuovo standard, IATF ha emesso la Transition Strategy ISO/TS 16949 > IATF 16949 il 10/08/2016. Questo documento fornisce le linee guida per la transizione dall’attuale certificazione ISO/TS 16949:2009 alla nuova IATF 16949:2016. Questo documento sostituisce il precedente comunicato IATF relativo al piano di transizione pubblicato in aprile 2016 sul sito web IATF Global Oversight.
IL NUOVO CODICE APPALTI - Aggiornamento
Il nuovo D. Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, entrato in vigore il 19 aprile 2016, ha ridisegnato l’intera materia degli appalti introducendo al tempo stesso anche disposizioni che aprono un nuovo fronte: il riconoscimento della premialità a vantaggio di quelle imprese virtuose che mettono tra i valori prioritari la salute e la sicurezza sul lavoro e investono in sistemi di gestione certificati.
Ora il Nuovo Codice Appalti ha introdotto l’obbligo per le stazioni appaltanti di applicare i criteri ambientali minimi al 100% degli appalti relativi a servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, così come evidenziato nell’ Art 34. Inoltre, importanti novità sono presenti negli artt. 87, 93, 95, 96 dove si evidenziano i vantaggi per le imprese in possesso di certificazioni ambientali, come la riduzione dell’importo di garanzia fideiussoria. Anche per il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, è valutata sulla base di criterio oggettivi, quali gli aspetti qualitativi, ambientali, sociali, ad esempio le certificazioni BS OHSAS 18001 o UNI EN ISO 14001. Si tratta sicuramente di un’occasione per le imprese già certificate.
Equipe  è a Vostra disposizione per qualsiasi informazione o richiesta
Bando INAIL Isi 2016​
INAIL finanzia in cont​​o capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Destinatari: ​I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.​ ​​
Finanziamenti: L'Inail, tramite il Bando Isi 2016, rende disponibili complessivamente 244.507.756 euro. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.
Il contributo, pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130.000 euro  (50.000 euro per i progetti di cui al punto 4), viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).
Equipe srl - PIVA 03857580983
Torna ai contenuti | Torna al menu